Se il consigliere comunale viaggia sullo scassone

Il più ricco del consiglio comunale di Napoli? Neanche a dirlo, l’ex presidente dell’Unione industriali Gianni Lettieri, leader dell’opposizione e capo di 7 grandi azienda tra cui Atitech, con 562.894 euro nel 2010. Quasi la metà del suo reddito, però (200.446,12 euro), è stata impiegata per le spese della campagna elettorale. I più poveri? Gennaro Castiello (Pdl) e Arnaldo Maurinio (Napoli è tua). Non dichiarano un euro, anche se il primo risulta amministratore e titolare della società Tlm Service Srl. Ma anche l’ingegnere e consulente aziendale Luigi Esposito (Idv) se la passa malino: poco meno di 5mila euro in un anno, a dispetto della cravatta che sfoggia sul suo profilo.
I dati sullo stato patrimoniale e i redditi di tutti i consiglieri comunali, sindaco compreso, sono stati pubblicati sul sito del Comune di Napoli. Al secondo e al terzo posto della classifica ci sono il presidente del consiglio comunale Raimondo Pasquino, rettore dell’Università di Salerno, che porta a casa 155.147 euro all’anno; e il sindaco Luigi de Magistris, che grazie al reddito di parlamentare europeo incassa 101.617 euro. Anche in questo caso le spese elettorali hanno un grande peso sul reddito, visto che il primo cittadino ha speso di tasca propria circa 48mila euro, un buon investimento, visti i risultati. Tuttavia, per quest’anno, il suo reddito si abbasserà, poiché da luglio 2011 in poi dovrà rinunciare alla busta paga dell’Unione europea e accontentarsi soltanto di quella di sindaco di Napoli (50mila euro circa all’anno). Il quarto in classifica, invece, è il consigliere comunale del Pdl e imprenditore edile, Stanislao Lanzotti, con 95.705 euro all’anno. Segue Teresa Caiazzo con 78.619 annui, risultato della sua attività professionale di architetto. L’avvocato No global Pietro Rinaldi, portavoce dei centri sociali, invece, guadagna circa 57mila euro all’anno e viaggia su una Toyota Corolla immatricolata nel 2003.
La novità di quest’anno è proprio la pubblicazione dello stato patrimoniale: case, auto, quote societarie e ruoli nelle società e, in alcuni casi, anche i redditi dei congiunti. Il record di proprietà è detenuto da Gaetano Troncone (Idv): ben 17 tra abitazioni, negozi, garage, cantinole e posti auto. Il presidente della commissione Diritti e sicurezza ha anche due partecipazioni in società edili di famiglia. Ma lo stipendio è quello di un operaio, poco meno di duemila euro lordi al mese.
Per il resto i redditi degli altri consiglieri oscillano tra i 20mila e i 45mila euro. Eppure, a guardare il parco macchine se la passano tutti malino. Anche se nei pressi di via Verdi si vedono numerose auto fiammanti, gli unici a dichiarare autovetture decenti sono il presidente Pasquino, con una Mercedes, e il consigliere comunale di Liberi per il Sud Gennaro Addio che ha un’Audi A3. Il sindaco, quando non è accompagnato dall’auto blu, prende l’autobus. L’oscar degli scassoni, invece, va a Marco Russo con una Dacia Logan (una low cost doc), a Luigi Zimbaldi, con una mitica Fiat Croma, e ad Amalia Beatrice che con la sua Lancia Dedra deve rinunciare a camminare nelle giornate ecologiche.
da il Giornale di Napoli del 24 aprile 2012

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