Alto Calore vuole liberarsi dell'ufficio stampa, il SUGC: non permetteremo epurazione


Pare che l’impegno principale del presidente dell’Alto Calore Servizi Spa, Raffaello De Stefano, azienda per la gestione delle risorse idriche dell’area irpina, sia quella di liberarsi dell’addetto stampa Mario Barbarisi, assunto con regolare concorso per la mansione che ricopre. Il presidente prima ha disposto un cambio di mansione, dichiarato illegittimo dal Tribunale di Avellino; contemporaneamente il collega è stato oggetto di provvedimenti disciplinari; adesso, con una lettera, gli si annuncia che per la soppressione dell’ufficio stampa, non solo verrà destinato ad altro incarico, ma rischia di perdere il posto. È incredibile come la delibera di soppressione dell’ufficio stampa, cui si fa riferimento, non sia mai uscita fuori neanche in tribunale dove era stato impugnato il cambio di mansione. Ed è ancora più incredibile come ci si ostini a volersi liberare di un servizio essenziale per la società che ha il dovere di informare tempestivamente la popolazione sui disservizi. Evidentemente, per il presidente del Cda le disastrate casse dell’Alto Calore saranno sanate grazie al sacrificio dell’ufficio stampa. Non permetteremo questa epurazione assolutamente insensata ed arbitraria. Il Sindacato unitario giornalisti della Campania sarà al fianco del collega in ogni sede.

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