America’s Cup, ok al piano della Villa. Parte la fase due

Il maltempo rallenta i lavori per la Coppa America. Ieri i sommozzatori hanno effettuato dei rilievi per completare l’allestimento del cantiere, ma hanno dovuto sospendere le operazioni. Si deve realizzare la base sulla quale riporre i massi per l’allungamento della scogliera della Rotonda Diaz ed effettuare delle analisi. Si tratta di operazioni preliminari importanti per la certificazione del reale stato dei luoghi. Ma la pioggia non ha dato tregua. Il ritardo si ripercuoterà, chiaramente, sull’inizio dei lavori veri e propri. L’arrivo dei camion, previsto tra oggi e domani, infatti, slitterà alla prossima settimana. Si accorcia ulteriormente il tempo, già breve, per completare l’opera. L’architteto Giancarlo Battista, responsabile per la sicurezza, vigila attentamente sul corretto svolgimento di tutti gli interventi. Non sono ammessi errori. Intanto, in Prefettura continuano gli accertamenti incrociati sulla ditta di Villa San Giovanni vincitrice dell’appalto.
Mentre i lavori a mare sono già avviati, a Palazzo San Giacomo, si è già passati alla fase due. È stato completato il progetto per la Villa Comunale che ieri è stato approvato, anche se con qualche eccezione, dalla Commissione edilizia integrata del Comune, presieduta dall’architetto Carmine Piscopo. Nonostante, non sia strettamente necessario, l’assessore all’Urbanistica Luigi De Falco ha già consegnato il fasciolo alla Sovrintendenza che dovrà dare l’ok definitivo alle opere. L’eccesso di zelo da parte dell’assessore è orientato ad eliminare qualsiasi ombra sul corretto svolgimento della manifestazione ed eventuali intoppi. Tuttavia, non ci sarà nessuna struttura invasiva. Il Villaggio dell’America’s Cup World Series aperto al pubblico occuperà tutta la parte della Villa che va dall’ingresso di piazza Vittoria fino alla Cassa Armonica. Le strutture sono composte da semplici stand. Ci sarà un’area eventi, dove saranno organizzati dibattiti e forum, dei piccoli punti di ristoro, uno spazio per le premiazioni che comprenderà anche la Cassa Armonica, che rappresenterà il podio, e delle aree “commerciali” legate agli sponsor, come il villaggio “Puma”.
Intanto ieri si è tenuta una riunione all’Autorità portuale con tra il segretario Emilio Squillante, il capo di gabinetto del Comune di Napoli, Attilio Auricchio e Massimo Luise, partner dell’Acea e titolare della società che gestisce il molo di Mergellina. Dagli americani è stato chiesto di spostare la base logistica proprio al molo Luise. Qui nei prossimi giorni dovrebbero essere collocate le prime attrezzature. La scelta è stata presa soprattutto in relazione alla sicurezza. Concentrare i materiali al varco Bausan del Porto, come si era stabilito in un primo momento, avrebbe reso necessario anche un piano per proteggere le strutture, che hanno un valore notevole. Il molo dei grandi yacht, invece, è già munito di vigilanza armata e di telecamere. Luise ha dato la propria disponibilità.

da il Giornale di Napoli dell’11 febbraio 2012

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